McDonald’s Italia entra nel mondo degli NFT

Notizia fresca ma non troppo, anche McDonald’s Italia entra nel mondo degli NFT e lo fa per rendere l’arte sempre più pop e ovviamente per promuovere il suo triplo cheesburger.

Sicuramente avete già sentito parlare di NFT (Non Fungible Token) e delle aziende che non si sono fatte sfuggire questa occasione, entrando a gamba tesa nel mondo degli NFT con progetti ambiziosi e innovativi – tra l’altro, per chi non avesse letto lo scorso articolo proprio sulle case history dedicate ai progetti che prevedono l’integrazione degli NFT, eccovi il link: https://www.chicercasocial.it/2022/03/10/nft-social-media-ed-altre-applicazioni-mcdonalds-e-nba/

Ma torniamo a noi, cosa ha realizzato McDonald’s Italia? Dopo averlo lanciato negli Stati Uniti, McDonald’s ha presentato il suo progetto legato al mondo dei Non Fungible Token anche in Italia con la partecipazione di tre artisti emergenti nell’universo NFT e di Ghali, volto della campagna McDonald’s e promotore dei valori dello stare insieme, dell’inclusione e della multiculturalità.

La campagna è partita proprio il 14 marzo scorso e la risonanza ottenuta è già i massimi livelli.

Ma entriamo nello specifico: McDonald’s ha coinvolto tre giovani artisti emergenti a cui ha chiesto di realizzare tre opere d’arte che sono state convertite in 300 NFT, 100 certificazioni digitali per ciascuna realizzazione. E come funziona? Semplice, tutti i clienti che acquistano il Triplo Cheeseburger possono partecipare all’estrazione di questi token digitali con la possibilità di vincere un NFT, il cui valore potrebbe aumentare significativamente nel tempo. Per partecipare all’estrazione, occorre:

  • registrarsi sulla app McDonald’s,
  • acquistare un Triplo Cheeseburger,
  • inserire nell’apposita sezione il codice presente sullo scontrino.

Con un valore complessivo che nel 2021 ha raggiunto i 26,9 miliardi di dollari di scambi e la previsione di arrivare a 80 miliardi entro il 2025, il mercato degli NFT è fra i settori più in crescita a livello globale e introduce una modalità completamente nuova di concepire la sfera dell’arte, abbattendone barriere fisiche e concettuali e rendendola fruibile da un pubblico più ampio e dinamico. E questo McDonald’s l’ha intuito fin da subito.

Ma conosciamo da vicino i tre artisti emergenti selezionati, per capire le potenzialità degli NFT prodotti e messi in palio: Daniele Tozzi è specializzato in calligrammi, Serena Gianoli e Nicola Laurora aka Nico189 sono illustratori ed hanno reinterpretato il tema del «level up», concetto alla base del nuovo panino McDonald’s che vuole portare il consumatore verso un livello superiore di gusto. Un modo anche per richiamare significati più importanti, come i temi della diversificazione, del valore della stratificazione e della contaminazione dei gusti e degli stili nella vita di tutti i giorni. Ognuno dei tre artisti ha offerto il proprio contributo ancorando le opere a concetti che uniscono idealmente il passato con il presente ma che guardano anche al futuro. Daniele Tozzi, racconta la sua interpretazione dicendo: «la maggior parte delle volte l’immagine viene fuori dal testo, uso spesso citazioni di canzoni della musica che ascolto e le canzoni proiettano spesso immagini nella mente». L’opera di Serena Gianoli è invece più intimistica: «quello che rappresento nasce dalle situazione che vivo e da soggetti che mi hanno sempre affascinato». Ispirato dal wilde style newyorkese, Nico 189 punta invece alla ricerca dell’essenziale: «la sfida quotidiana è rendere semplice ciò che solitamente è complesso».

L’evento dedicato al lancio dell’iniziativa – dal titolo “Level Up”, riferito allo strato aggiuntivo del nuovo panino e alla campagna tv e digital con cui è stato lanciato – è stato ideato per McDonald’s dall’agenzia Leo Burnett e realizzato dalle due sigle del Gruppo Omnicom che storicamente collaborano con il brand di food americano: Fuse, la unit specializzata in branded entertainement, e Omd, che si è occupata sia della pianificazione strategica della campagna di comunicazione, sia dell’attività di coordinamento progettuale e tecnico sul fronte NFT. In particolare, Omd ha gestito gli aspetti tecnici di produzione e distribuzione degli NFT – in collaborazione con il partner Smiling, che sviluppa piattaforme software proprietarie in ambito martech e adtech e tra i pionieri in Italia nella realizzazione di progetti NFT – affiancando McDonald’s durante l’intero processo di organizzazione e gestione delle risorse.

Infine, l’attività è stata raccontata con un live streaming su Twitch proprio il 17 marzo con la diretta ospitata anche sul canale di Everyeye.it, portale storico del panorama web italiano, nato 20 anni fa dalla passione per i videogiochi e la tecnologia dei suoi fondatori, oggi tra i primi 50 siti in Italia per utenti unici e traffico organico. Durante la live, condotta dalla redazione del magazine, è stata presentata l’attività e il processo di creazione e realizzazione degli NFT attraverso approfondimenti live con ospiti, clip girate ad hoc per l’occasione e focus sul mondo dei Non-Fungible Token.

💪 Cari cercatori, che dire, continuiamo ad osservare questo mondo e le sue implicazioni e se avete iniziative e brand da segnalare fatevi pure avanti scrivendoci su:

👉 segnalazioni@chicercasocial.it

Vi aspettiamo numerosi per capire insieme come muoverci, a presto!

Fonti: McDonalds, Vanity Fair, Smartworld, Brand News

Credits Immagini: Food vector created by rawpixel.com – www.freepik.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *